Dalla SP: 47,
lasciata Augusta in direzione nord, si raggiunge il bivio
per Carlentini e Lentini.
Tra le due città, il sito archeologico di Leontinoi.
Carlentini nacque come avamposto militare nel XVI secolo,
successivamente si sviluppò una vocazione agricola che ha
mantenuto.
La Chiesa Madre, dedicata all'Immacolata, coeva alla
fondazione della città, è stata ricostruita nel 700 con
l'aggiunta di un alto campanile alto 34 metri inconsueto
nelle chiese del siracusano. 
Come molte altre città della Val di Noto, anche Carlentini
fu quasi completamente distrutta dal terremoto del 1693.
Conserva, tuttavia, la pianta a scacchiera tipica degli
antichi borghi siciliani di fondazione signorile, comune in
altri centri della provincia di Siracusa (Floridia, Solarino,
Priolo) organizzata sull’asse longitudinale di via Cavour
e piazza Diaz. Lo sviluppo urbanistico degli ultimi anni ha
portato il paese ad allargarsi sino a fondersi con Lentini. |